LA BOLLETTA

In questa pagina si presentano tutte le informazioni utili per comprendere i singoli consumi, distinti per ogni servizio erogato e ogni voce della fattura. La “bolletta”, infatti, è il principale strumento di comunicazione tra Colline Comasche ed i suoi utenti.

Colline Comasche suggerisce di esaminare sempre tutte le sezioni della bolletta ed i relativi allegati in quanto si potrà, ad esempio, essere anche aggiornati sui valori e sulla qualità dell’acqua del Comune di residenza nonché ottenere altre informazioni utili.

MODALITÀ DI PAGAMENTO DELLA BOLLETTA

  • Bollettino MAV
  • Addebito diretto su conto corrente bancario e/o postale (Direct Debit – SDD ex RID) compilando e consegnando al proprio istituto di riferimento il MANDATO PER L’ADDEBITO DIRETTO SEPA CORE DELLA BOLLETTA DI COLLINE COMASCHE
Modello Sepa

MODALITÀ D’INVIO DELLA BOLLETTA

Colline Comasche ha attivato la possibilità per tutti i clienti di ricevere la bolletta direttamente nella propria casella di posta elettronica.

La fattura sarà inviata in formato “pdf” e verrà allegata ad un messaggio di posta elettronica. La trasmissione sostituisce la spedizione cartacea ma il documento non ha i requisiti tecnici richiesti dalla normativa vigente per essere considerato “fattura elettronica”, pertanto l’invio della fattura attraverso la posta elettronica obbliga colui che la riceve a materializzare il documento informatico su un supporto cartaceo, che costituisce l’originale della fattura medesima.

La fattura da noi inviata tramite e-mail andrà, pertanto, stampata e conservata a cura del cliente come fattura cartacea.

Chi volesse usufruire di tale possibilità deve comunicarcelo compilando il

Modulo invio fattura via posta elettronica

ed inviarlo in uno dei seguenti modi:

  • e-mail all’indirizzo: fatturepdf@collinecomasche.it
  • via fax al n. 031-4951222
  • a mezzo posta all’indirizzo COLLINE COMASCHE srl – via IV Novembre 16 – 22075 Lurate Caccivio
  • presso uno dei nostri sportelli
LE NOSTRE TARIFFE

Con delibera n. 72/2017/R/IDR del 16 febbraio 2017, l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha approvato il moltiplicatore tariffario (theta) proposto dall’Ufficio d’Ambito di Como, che per il 2016 è di 1,068 e per il 2017 è di 1,089. Pertanto, ai sensi dell’articolo 9 della delibera AEEGSI 664/2015/R/IDR, con decorrenza 1 gennaio 2016 è stato applicato il theta di 1,068 alle tariffe in vigore all’01/01/2015, sia fisse sia variabili e per tutte le tipologie di utilizzo del servizio di acquedotto, fognatura e depurazione; dal 1 gennaio 2017 è stato invece applicato il theta di 1,089 sempre alle tariffe in vigore all’01/01/2015, sia fisse sia variabili e per tutte le tipologie di utilizzo del servizio di acquedotto, fognatura e depurazione.

Consulta per il tuo Comune le nuove tariffe relative al Servizio Idrico Integrato in vigore dall’1/1/2017

GLOSSARIO
Il Glossario è uno strumento rivolto agli utenti finali del Servizio idrico integrato che intende rendere più comprensibili i termini utilizzati nelle bollette,
fornendo per ogni voce una semplice spiegazione.

Acquedotto
Tramite il servizio di acquedotto l’acqua viene prelevata dalla fonte, trattata mediante la potabilizzazione e immessa nella rete idrica, per la distribuzione alle utenze. L’utente paga questo servizio con una quota variabile in base ai mc consumati e differenziata a seconda degli scaglioni di consumo.

Fognatura
Tramite il servizio di fognatura le acque superficiali e le acque reflue provenienti dalle attività umane sono raccolte e convogliate nella rete fognaria, fino al depuratore. L’utente paga questo servizio con una quota variabile (euro/mc) commisurata ai mc di acqua consumata. Ad esempio se sono stati consumati 50 mc di acqua potabile, la quota servizio di fognatura è calcolata su una quantità di 50 mc.

Depurazione
Tramite il servizio di depurazione, le acque raccolte dalla fognatura vengono trattate in appositi impianti e rese compatibili con l’ambiente per poter essere rilasciate. L’utente paga questo servizio con una quota variabile (euro/mc) commisurata ai mc di acqua consumata. Ad esempio se sono stati consumati 50 mc di acqua potabile, la quota servizio di depurazione è calcolata su una quantità di 50 mc.

Quota Fissa
È una quota che si paga indipendentemente dal consumo e copre una parte dei costi fissi che il gestore sostiene per erogare il servizio. In bolletta è addebitata proporzionalmente al periodo fatturato.

Addebiti / Accrediti Diversi
Comprendono gli addebiti/accrediti diversi da quelli per la fornitura di servizi di acquedotto, fognatura, depurazione e dalla quota fissa. Sono, ad esempio: i contributi di allacciamento alla rete, il deposito cauzionale o gli interessi di mora o, per gli accrediti, eventuali indennizzi previsti dalla Carta dei Servizi. In bolletta deve sempre essere evidenziato a cosa si riferiscono. A seconda della loro tipologia possono essere soggetti o meno all’Iva.

Oneri di Perequazione
Si tratta di addebiti, a carico di tutti gli utenti del servizio o di tutti gli utenti che fanno parte di una certa tipologia. Servono a compensare costi sostenuti nell’interesse generale del sistema, ad esempio per sostenere interventi di solidarietà in caso di calamità naturali o per le agevolazioni sociali.

Bonus Acqua
E’ uno strumento per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per l’acqua. In bolletta si presenta come una componente tariffaria negativa (ossia un importo a favore dell’utente).

Metro Cubo (mc)
Il metro cubo (mc) è l’unità di misura utilizzata per indicare i consumi di acqua. 1 mc equivale a 1000 litri.

Consumi rilevati
Sono i consumi di acqua, in metri cubi, tra due letture del contatore rilevate o auto-letture: sono pertanto pari alla differenza tra i numeri indicati dal contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o dell’ultima autolettura) ed i numeri indicati dal contatore al momento della precedente lettura rilevata (o della precedente autolettura).

Consumi Fatturati
Sono i consumi di acqua, in metri cubi, fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. Possono essere diversi dai consumi rilevati, quando ai consumi rilevati viene aggiunta una parte di consumi stimati, dall’ultima lettura o autolettura, fino all’emissione della bolletta.

Consumi Stimati
Sono i consumi di acqua, in metri cubi, che vengono attribuiti, in mancanza di letture rilevate dal contatore o auto-letture, basandosi sulle migliori stime dei consumi storici dell’utente disponibili al gestore.

Minimo Contrattuale Impegnato
E’ un quantitativo di metri cubi di acqua che, per le sole utenze diverse da quelle domestiche, l’utente è tenuto a pagare indipendentemente dall’effettivo consumo, se ciò è previsto dal regolamento di utenza.

Tipologia Utenza
Ad ogni tipologia di utenza corrisponde una specifica tariffa (es. uso domestico/uso industriale/uso agricolo ecc. ecc.).

Deposito Cauzionale
E’ una somma di denaro che l’utente versa al gestore a titolo di garanzia e che deve essere restituita dopo la cessazione del contratto nel rispetto delle condizioni contrattuali in vigore.

Morosità
È la situazione in cui si trova l’utente non in regola con il pagamento delle bollette. Il ritardo nel pagamento della bolletta può comportare l’addebito di interessi di mora. Il mancato pagamento può portare, in alcuni casi, alla sospensione del servizio.

Carta dei Servizi
È il documento, previsto dalla normativa, con cui il gestore si impegna a rispettare determinati livelli di qualità del servizio nei confronti dei propri utenti. I livelli di qualità riguardano solitamente i tempi massimi di esecuzione delle principali prestazioni richieste dall’utente e in alcuni casi la loro violazione può dare diritto a un rimborso. La Carta dei servizi deve essere resa disponibile nel sito internet e con almeno un’altra modalità (ad esempio, presso gli sportelli del gestore).

Autolettura
E’ il numero che compare sul contatore ad una certa data che è stato rilevato dall’utente e comunicato al gestore, affinché lo utilizzi per la fatturazione.